AIOP

SEGUE PIANO DI TRATTAMENTO

- Ad ausilio diagnostico per l’elemento 36 è stata eseguita una CBCT (cone beam) che evidenziava un’ottima sagomatura ed otturazione tridimensionale dei canali radicolari lesciando intuire che un ritrattamento ortogrado difficilmente avrebbe portato a guarigione. Pertanto si è preferito effettuare una rizectomia della radice mesiale durante la chirurgia resettiva comunque prevista per il sestante 4.

- Non sono previsti altri ritrattamenti endodontici per la presenza di grossi perni che ne sconsiglia la rimozione e perchè le cure canalari esistenti eseguite più di dieci anni prima non presentano lesioni apicali e non hanno mai dato manifestazioni acute.

- Chirurgia osseo-resettiva per eliminare i difetti parodontali presenti e contemporaneamente ottenere un allungamento dello corone cliniche dei monconi ai sestanti 1, 2, 3, 4.

- La prima chirurgia resettiva sarà al gruppo frontale superiore per lasciare più tempo alla maturazione dei tessuti prima della finalizzazione. In quel momento, a cielo aperto, sarà valutata l’eventuale presenza di difetti ossei verticali e/o rime di frattura a livello del 23 data la piccola radiotrasparenza a metà radice evidenziata radiograficamente.

- Dopo la rivalutazione finale si procederà alla costruzione del manufatto definitivo in metallo-ceramica; l’arcata superiore sarà splintata per dare maggior robustezza e stabilità complessiva; l’arcata inferiore con corone splintate 34-35-36 e 44-45. Gli impianti saranno protesizzati separatamente dai pilastri naturali e le corone verranno avvitate tramite viti linguali a mesostrutture in titanio.

- Dal momento che il ripristino di una funzione masticatoria ottimale è uno degli obiettivi prioritari della riabilitazione, per ottenere la massima precisione occlusale il lavoro definitivo sarà realizzato in articolatore a valori individuali, ricercando l’asse cerniera terminale della paziente con una registrazione assiografica.